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Se il tuo cane è uno di quelli a cui piace una buona spazzolata, probabilmente sai già che il momento in cui tiri fuori il pettine dal cassetto è il suo momento preferito della giornata. Per molti cani questo rituale igienico, il mantenimento basilare del proprio cane, è una vera gioia. Tuttavia, per molti altri è un tormento e appaiono a disagio, timorosi o tesi durante lo spazzolamento. In questi casi, è fondamentale modificare le sensazioni del nostro cane affinché si diverta davvero mentre lo spazzoliamo, poiché questa abitudine è estremamente importante per la salute della sua pelle e la sua igiene.
Spazzolando il tuo cane in modo corretto e regolare, potrai mantenere pulito il suo pelo, eliminare lo sporco o le piante incastrate, come le spine, e individuare eventuali parassiti, ferite o altre lesioni. Inoltre, se rendi positiva l'esperienza della spazzolatura per il tuo amico a quattro zampe, trasformerai questa routine in un momento rilassante e piacevole che rafforzerà ancora di più il vostro legame.
1. Cosa fare se il mio cane non si lascia spazzolare?
Se il tuo cane si innervosisce ogni volta che ti vede avvicinarti con la spazzola in mano, rifiuta il contatto o tenta di scappare durante la spazzolatura, devi lavorare con lui per trasformare le sensazioni negative associate a questa attività in un momento rilassante e piacevole. Per evitare che ciò accada in età adulta, è meglio abituarlo sin da cucciolo. Se la spazzolatura è percepita come qualcosa di positivo nei primi mesi di vita, non sarà un problema quando crescerà. Di seguito ti diamo alcuni consigli per rendere questa routine un’esperienza piacevole per il tuo migliore amico sin da cucciolo, anche se valgono anche per i cani adulti. Tuttavia, nel secondo caso il processo potrebbe essere un po’ più lento, poiché potrebbe esserci un’esperienza negativa associata.
Prima di passare la spazzola sulla pelle delicata del tuo cucciolo, considera che per lui si tratta di un’esperienza nuova e confusa. È quindi fondamentale abituarlo alle carezze su tutto il corpo, comprese le zone che gli piacciono meno. Fallo con molta delicatezza e attenzione, rispettando i suoi segnali e trasmettendo calma, affinché impari a tollerare questo tipo di manipolazione. Solo quando il tuo cucciolo sarà tranquillo e accetterà le carezze, potrai iniziare a usare la spazzola poco alla volta.
Indipendentemente dall’età del tuo cane, se non è abituato alla spazzolatura, è normale che provi curiosità verso la spazzola o il pettine che userai, soprattutto se è un cucciolo. La cosa migliore è mostrargli l’oggetto prima di iniziare, lasciandolo annusare. In quel momento puoi rinforzare l’esperienza positiva con carezze o qualche bocconcino. Lascialo soddisfare la sua curiosità le prime volte, ma evita che prenda la spazzola come un giocattolo, altrimenti sarà difficile spazzolarlo, soprattutto da adulto.
Per evitare che il tuo cane associ la spazzolatura a qualcosa di spiacevole, è molto importante che i primi contatti della spazzola con il suo pelo siano delicati. Esegui i movimenti iniziali con cura e solo nelle zone “sicure”, dove il tuo cane tollera meglio il contatto. Nelle altre zone sensibili continua con le mani prima di passare alla spazzola. Sii paziente e delicato, perché probabilmente vorrà fermarsi più volte per annusare la spazzola. Puoi iniziare con spazzolature brevi, di pochi secondi, e poi estendere la routine fino a cinque minuti.
La spazzolatura non dovrebbe essere improvvisata né fatta in qualsiasi punto della casa. È meglio scegliere un luogo tranquillo, con una superficie rialzata su cui mettere il cane, per facilitare il compito. Se è un cucciolo, è preferibile farlo a terra, poiché a quell’età è molto vivace e potrebbe cadere. Assicurati che l’esperienza sia positiva per il tuo cane in ogni momento: ti consigliamo di essere rilassato e di agire con calma e delicatezza. Questa attitudine verrà percepita dal tuo cane, che sarà più predisposto al contatto con la spazzola.
Per abituare il tuo cane alla spazzolatura e renderla un’esperienza positiva, devi trovare la tecnica e gli strumenti giusti. Se non sai come spazzolare il tuo cane, rischi di tirare i peli, se sono lunghi e annodati, o di graffiare la pelle, facendolo sentire a disagio. A seconda che il tuo cane abbia il mantello corto, medio o lungo, liscio o riccio, dovrai usare spazzole e tecniche diverse. Per i cani a pelo medio o lungo e riccio, come l’Australian Cobberdog, l’ideale è una spazzolatura quotidiana con una carda adeguata e un passaggio con un pettine metallico per individuare eventuali nodi. Se resistono, aiutati con la mano e la punta del pettine per aprirli verso l’esterno. In questi casi non si consiglia l’uso di rastrelli o carde rigide, che possono spezzare il pelo. Inoltre, è molto importante spazzolare il cane a pelo asciutto prima del bagno, poiché una volta bagnato è normale che i nodi aumentino e si stringano. Nei cuccioli, avendo il pelo più fine e corto, si può lavorare direttamente con il pettine metallico.
Per i cani a pelo corto è sufficiente una passata con un guanto di gomma per rimuovere polvere e sporco, poiché non hanno nodi. In caso di dubbi, chiedi a un toelettatore di mostrarti la tecnica corretta.
Che il tuo cane abbia molto o poco pelo, la sua pelle è molto sensibile, quindi è necessario usare spazzole e pettini di qualità che non la danneggino. Se hai difficoltà perché il pelo del tuo cane si annoda spesso, esistono spray per aiutare a districare i nodi, ma non bisogna abusarne, poiché potrebbero causare irritazioni. Inoltre, per quanto annodato sia il pelo, non tagliarlo se non sei sicuro di ciò che stai facendo: potresti rovinare seriamente il mantello. Ricorda che il pelo del tuo cane è una barriera protettiva contro agenti esterni come sole, freddo, caldo o parassiti.
Ogni volta che il tuo cane fa un piccolo progresso nella tolleranza alla spazzolatura, è fondamentale premiarlo per rinforzare positivamente il comportamento. Solo così assocerà questa routine a qualcosa di piacevole. Puoi farlo con carezze, bocconcini o snack. Quando il tuo cane sarà completamente abituato e inizierà a godersi la spazzolatura, potrai ridurre le ricompense, anche se non fa mai male concludere con carezze e parole di elogio per il suo buon comportamento.
In breve, se il tuo cane rifiuta la spazzolatura, probabilmente è per mancanza di abitudine o di socializzazione da cucciolo, o perché la associa a un’esperienza negativa del passato (tirate, spazzolature scorrette o ambienti stressanti). Tuttavia, verifica che non ci siano cause fisiche, come dolori, pelle irritata o ferite.
Una volta che il tuo cane sarà completamente abituato alla spazzolatura, potrai approfittarne per controllare occhi, orecchie e cuscinetti, o per fargli un piacevole massaggio rilassante. Trasformerai così questo momento in una vera e propria sessione di spa per il tuo migliore amico, felice di condividere questa esperienza con te.